18 - BENEDICI, O SIGNORE

1. Nebbia e freddo, giorni lunghi e amari mentre il seme muore.
Poi il prodigio antico e sempre nuovo del primo filo d'erba.
E nel vento dell'estate ondeggiano le spighe avremo ancora pane.

Rit. Benedici o Signore, questa offerta che portiamo a te.
Facci uno, come il pane che anche oggi hai dato a noi.

2. Nei filari, dopo il lungo inverno fremono le viti.
La rugiada avvolge nel silenzio i primi tralci verdi.
Poi i colori dell'autunno, poi i grappoli maturi avremo ancora vino.

Rit. Benedici o Signore, questa offerta che portiamo a te.
Facci uno come il vino che anche oggi hai dato a noi.