61 - GESU' SIGNORE

1. Santo mistero di luce e di grazia, che ci dischiudi la strada del cielo,
Vittima sacra che doni salvezza, lieta la Chiesa ti canta e ti onora.
È questo rito la Pasqua perenne
che c'incammina al traguardo del Regno.

Rit. Gesù Signore che gli uomini nutri,
della tua carne vera e del tuo sangue,
altro nome non c'è che sotto il cielo
da colpa e morte ci possa salvare.

2. O Pellegrino che bussi alla porta, fa' che t'apriamo solleciti il cuore.
Tu con te rechi e cortese ci doni il pane santo che dà vita eterna.
Ascolteremo la cara tua voce, e a tu per tu noi ceneremo insieme.

3. O Crocifisso Signore il tuo sangue, che sotto il segno del vino adoriamo,
il patto nuovo ed eterno sigilla:tutti ci lava riscatta e raduna.
Qui la speranza dell'uomo rinasce, qui c'è la fonte di vita immortale.

4. Figlio del re che alle nozze tue inviti, i derelitti, i mendichi, gli oppressi
umili e grati alla festa veniamo:al tuo banchetto fa posto anche a noi.
Della tua veste splendente vestiti, nella tua casa sereni restiamo.

5. Da quest'altare l'Agnello immolato ringiovanisce la santa nazione:
tratta dal fianco del più vero Adamo, la bella Sposa si pasce e rivive.
Di qui la Chiesa riceve vigore di proclamare il Vangelo alle genti.