151 - SI VANTA LA SAPIENZA

1. Si vanta la sapienza le sue lodi cantò,
si gloria in mezzo a tutti i figli suoi.
Ha aperto la sua bocca nell’assemblea di Dio,
davanti alla potenza del Signore.
Uscì dalla bocca dell’altissimo Signore
ed io ho ricoperto come nube l’universo.

Rit. Venite a me voi tutti, saziatevi di me,
venite a me voi tutti che mi amate.
È dolce più del miele il possedere me,
è dolce più del miele il mio ricordo.

2. Ho posto la dimora nel cielo lassù
il trono sopra un cumulo di nubi
da sola ho percorso il firmamento
e passeggiai nel fondo degli abissi
sul mare tra le onde sulla terra ho camminato
su ogni gente popolo e nazione dominai.

3. Un luogo di riposo tra i popoli cercai
e in quale eredità io stabilirmi.
Allora il creatore del mondo ordinò
mi disse ora pianta la tua tenda
Mi disse: "fisserai la dimora in Giacobbe
e prendi Israele come tua eredità".

4. Fin da principio prima del tempo mi creò
ed in eterno non verrò mai meno.
Nella dimora santa servii davanti a lui
in Sion io mi sono stabilita.
Nella città amata mi ha fatto abitare
ed in Gerusalemme ora è il mio potere.