180 - VIENI DAL LIBANO
1. Vieni dal Libano, mia sposa, vieni dal Libano, vieni!
Avrai per corona le vette dei monti, le alte cime dell'Ermon.
Tu m'hai ferito, ferito il cuore, o sorella, mia sposa.
Vieni dal Libano, mia sposa, vieni dal Libano, vieni.
Rit. Cercai l'amore dell'anima mia, lo cercai senza trovarlo.
Trovai l'amore dell'anima mia, l'ho abbracciato,
e non lo lascerò mai.
2. Io appartengo al mio diletto ed egli è tutto per me.
Vieni usciamo alla campagna, dimoriamo nei villaggi.
Andremo all'alba nelle vigne, vi raccoglieremo i frutti.
Io appartengo al mio diletto ed egli è tutto per me.
3. Alzati in fretta mia diletta, vieni colomba, vieni.
L'estate ormai è già passata, il tempo dell'uva è venuto.
I fiori se ne vanno dalla terra, il grande sole è cessato.
Alzati in fretta mia diletta, vieni colomba, vieni.
4. Come sigillo sul tuo cuore, come sigillo sul braccio;
che l'amore è forte come la morte e le acque non lo spegneranno.
Dare per esso tutti i beni della casa sarebbe disprezzarlo.
Come sigillo sul tuo cuore come sigillo sul braccio.